ALESSANDRO
PANZETTI
fig.13
bio
B I O
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[ i t a ]

Alessandro Panzetti, architetto, vive e lavora a Roma. Si dedica alla realizzazione di "installazioni anamorfiche" che considera tappe di una ricerca, di una riflessione sull'ambiguità del segno nella sua accezione più ampia e sulla sua conseguente difficoltà d'interpretazione.

Laureatosi in Architettura nel 1980, prima di impegnarsi nell'insegnamento delle tecniche artistiche si è distinto nelle attività creative quale il teatro, partecipando alle attività del Teatro Pretesto, incaricato dal Teatroscuola del Teatro di Roma per attività teatrali nelle periferie urbane. Nello stesso tempo ha coltivato le sue capacità nell'ambito musicale, sia sviluppando l'uso di vari strumenti sia con uno studio della composizione musicale per due anni al Conservatorio di Roma.

È stato capace di unire la ricerca prospettica tipica dell'architettura con l'immagine in movimento. Ha realizzato così numerosi film di animazione, che hanno ricevuto premi anche a livello internazionale, in cui ha sperimentato un linguaggio in grado di unire la ricerca sulle immagini in movimento ed effetti particolarmente suggestivi dal punto di vista visuale. Ha unito alla ricerca grafica l'abilità nel gestire le innovazioni tecnologiche, cosa che ha realizzato anche nell'insegnamento con i giovani all'Istituto Statale d'Arte di Pomezia. Ha realizzato corsi per il MIUR e ha preso parte a progetti europei sul cinema d'animazione.

Di recente il suo lavoro è stato esposto in diverse occasioni: Inthebox4, Galleria Margini e Segni di Bracciano, marzo 2013; Inthebox All Sessions, Lanificio 159, Roma, maggio 2013; Con il Pretesto del Teatro, MoLL-Monteverde Living Lab, Roma, giugno 2014; Forme inverse, spazio 311b, Roma, dicembre 2014; Forme inverse #2, Casa di Raffaello, Urbino, 2015.

[ e n g ]

Alessandro Panzetti is an Italian architect that lives and works in Roma. He creates "anamorphic installations" as a result of his research on the ambiguity of sign and the difficulties of its interpretation.

After the degree in Architecture, before his engagement in teaching artistic techniques, he dedicated himself to theatrical activities in urban outskirts and in the field of music, developing instruments and studying music composition in Rome.

He's been able to mix architectural research around perspective with the moving image. He thus accomplished many prize-winning experimental animation movies in which he reached suggestive visual effects. He successfully connects graphic research with tech innovation, bringing this know-how in his teaching activity. He held courses at MIUR (Ministry for Education) and took part in European projects for Animation.

In recent years his work has been exhibited in several occasions: Inthebox4, Galleria Margini e Segni, Bracciano, March 2013; Inthebox All Sessions, Lanificio 159, Roma, May 2013; Con il Pretesto del Teatro, MoLL-Monteverde Living Lab, Roma, June 2014; Forme inverse, spazio 311b, Roma, December 2014; Forme inverse #2, Casa di Raffaello, Urbino, 2015.
W O R K
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[ i t a ]

"Anamorfosi cinetica - Prassinoscopio"

Prendendo spunto dalla macchina pre-cinema da cui trae il nome, l'autore ha voluto evidenziare l'aspetto compositivo funzionale alla simulazione del movimento esaltandone la dinamicità delle geometrie, capaci - quando si osserva l'opera immobile - di creare aggregazioni di forme assolutamente non casuali mentre, quando è in rotazione, le stesse forme diventano parte fondante di un caleidoscopio tridimensionale ipnotico nella ciclicità del movimento.
[ e n g ]

"Anamorfosi cinetica - Prassinoscopio"

Taking the cue from the pre-cinema machine from which the title is drawn, the author wants to highlight the composition aspect and the dynamics of geometries. When the sculpture is still, those geometric elements create non-casual groups of forms, while when it's moving they cyclically originate a hypnotic tridimensional caleidoscope.
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